Lascito all’Associazione Luca Coscioni: per i diritti di tutti
L’Associazione Luca Coscioni si batte da anni per i diritti civili e la libertà di scelta: dalla disabilità al testamento biologico, dal fine vita all’accessibilità. Battaglie che riguardano tutti e che, per continuare, hanno bisogno di risorse stabili e indipendenti. Per questo un lascito all’Associazione Luca Coscioni non è solo una forma di sostegno economico: è un atto politico, nel senso più autentico del termine. A raccontarcelo è Rocco Berardo, responsabile lasciti dell’Associazione, che ogni giorno accompagna le persone che scelgono di affidare a questa realtà una parte della loro eredità.
Perché scegliere un lascito all’Associazione Luca Coscioni
«I lasciti sono fondamentali», spiega Rocco. «Permettono continuità e indipendenza alle nostre azioni sui diritti.» Non è una formula retorica: senza risorse proprie e durature, le battaglie dell’Associazione rischierebbero di fermarsi proprio nei momenti in cui servono di più. Lo dimostra una storia che Rocco ricorda con particolare gratitudine. Una donatrice, a conoscenza delle difficoltà dell’Associazione nel sostenere i costi della propria sede, ha scelto di lasciare il suo immobile. Dalla vendita è stato possibile garantire una base stabile, assicurando continuità a tutto il lavoro svolto. Un gesto concreto, silenzioso, che ha cambiato le condizioni operative dell’intera organizzazione.
Chi sceglie il testamento solidale: lucidità, generosità e un vissuto profondo
Cosa spinge una persona a fare un lascito solidale a favore dell’Associazione Luca Coscioni? Rocco usa due parole: lucidità e generosità. «Sono persone che vogliono lasciare un segno sui diritti e sulla libertà degli altri», dice. «Profondamente altruiste.»
Ma spesso, dietro quella generosità, c’è anche qualcosa di più personale. Molti di coloro che scelgono di destinare una parte del proprio patrimonio all’Associazione – anche senza grandi ricchezze – lo fanno perché si riconoscono nelle sue battaglie. Perché hanno vissuto sulla propria pelle la negazione di un diritto: una diagnosi difficile, una disabilità, una scelta di fine vita che il sistema non riconosceva. E hanno deciso che altri non dovrebbero affrontare la stessa ingiustizia da soli.
I progetti che un lascito all’Associazione Luca Coscioni rende possibili
Grazie ai lasciti solidali, l’Associazione Luca Coscioni può guardare avanti con progetti concreti. Tra questi, il Numero Bianco, il servizio che permette a chiunque di ricevere informazioni sui propri diritti – dal testamento biologico al fine vita – in modo semplice e accessibile.
C’è poi un grande progetto sull’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche, ancora troppo presenti nel nostro Paese. L’Associazione sta lavorando a un piano che integra l’eliminazione di quegli ostacoli fisici con una più ampia partecipazione civica, da diffondere su tutto il territorio nazionale. Un progetto che aspetta di essere pienamente realizzato, e che i lasciti possono contribuire a rendere reale.
Scegliere di fare un lascito all’Associazione Luca Coscioni significa credere che i diritti non siano un privilegio, ma una conquista collettiva. E che valga la pena lavorare, anche dopo di noi, perché restino tali.