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Un lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi: la scelta di Gigliola per la ricerca sui tumori

Da paziente oncologica a sostenitrice della scienza: la storia di Gigliola Foglia è una testimonianza di gratitudine e impegno civile. Salvata dai progressi della medicina, ha deciso di destinare un lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi, contribuendo così alla ricerca scientifica che le ha cambiato la vita.

 

«Sono viva grazie alla ricerca, ora voglio restituire qualcosa»

«Ho 57 anni e quattro anni fa mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario. Le terapie mi hanno salvato la vita, ma soprattutto mi hanno aperto gli occhi sull’importanza della ricerca scientifica», racconta Gigliola.

Proprio durante quel difficile percorso, Gigliola ha scoperto che era possibile destinare anche una polizza vita come lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi. Un gesto semplice, ma profondamente significativo. «Non ho figli, ma avevo da parte l’eredità dei miei genitori e una piccola pensione integrativa. Mi sono detta: perché non farlo anche io?».

 

L’eredità del Professor Umberto Veronesi continua a ispirare

Fondata nel 2003 dal celebre oncologo Professor Umberto Veronesi, la Fondazione porta avanti ogni giorno la sua missione: finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza, promuovere la cultura scientifica e sostenere una nuova generazione di scienziati e cittadini consapevoli.

Scegliere un lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi significa contribuire a questa visione, sostenendo progetti concreti contro i tumori più aggressivi, inclusi quelli pediatrici e adolescenziali.

 

Dalla cura alla causa: come un lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi può salvare altre vite

Gigliola non si è fermata al lascito. Terminata la convalescenza, è diventata anche volontaria della Fondazione: coordina un banchetto informativo durante l’evento nazionale di aprile per sostenere la ricerca sui tumori dei più giovani.

«Intestare la mia polizza alla Fondazione è stato un atto naturale: ho voluto essere al loro fianco non solo oggi, ma anche in futuro. So che ogni euro verrà utilizzato per salvare vite, proprio come è stato fatto con la mia».

 

Come fare un lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi: semplice, sicuro e pieno di significato

Anche la pandemia ha rafforzato le sue convinzioni: «In un periodo così difficile, ho capito quanto sia urgente reagire all’indifferenza. Il lascito solidale è un gesto che supera i confini del tempo: è un atto di solidarietà che resta».

La storia di Gigliola dimostra che un lascito solidale alla Fondazione Umberto Veronesi non è solo un’eredità, ma una scelta consapevole per continuare a sostenere la scienza, anche dopo la propria vita. Un modo concreto per dare valore alla propria esperienza e costruire un futuro più giusto.