Testimonianza Dottor Gabriele Pelloni, Medico di Medicina Generale, Coordinatore Assistenza Medica Domiciliare – Cure Palliative, AIL Ravenna
AIL – Un lascito che genera valore
Walter ha avuto la vicinanza e l’assistenza domiciliare di AIL durante la malattia. Dalla sua esperienza ha maturato un gesto di straordinaria generosità. Una scelta individuale con un impatto duraturo sul territorio. Grazie al suo lascito, i pazienti di Ravenna e dintorni potranno accedere a nuove opportunità di cura vicino alla propria comunità.
L’ingegner Ottone Ghinassi si avvalse dell’Assistenza Medica Domiciliare AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma – in un momento molto difficile della sua vita, le terapie cui veniva sottoposto si erano dimostrate non più efficaci.
Ghinassi era un personaggio molto particolare, un uomo dalla personalità alquanto originale, potremmo dire geniale e decisa, si presentava al primo impatto come una persona molto scostante, aveva una certa aria di disprezzo negli occhi e tanto diffidente. Eppure, dopo aver iniziato a frequentarlo con una certa assiduità, mi resi conto di essere in presenza di un uomo dalla bontà immensa; un giorno mi confidò il suo segreto: tutti i giorni indossava una maschera per paura di soffrire, di essere ingannato, di essere tradito. E quando la maschera iniziava a frantumarsi allora veniva fuori l’uomo Ghinassi in tutta la sua umanità.
L’assistenza è durata tre anni e mezzo, abbiamo avuto modo di instaurare un rapporto molto intenso e profondo. A un certo punto, penso che lui si sia proprio reso conto di cosa poteva significare un suo intervento economico, che una sua decisione avrebbe veramente potuto cambiare la storia trapiantologica della Romagna e dei pazienti ematologici.
L’ingegnere ha trascorso l’ultima parte della sua vita con le persone che gli volevano bene, noi che lo abbiamo assistito eravamo la sua famiglia e ognuno a suo modo ha dato a lui tutto l’affetto possibile. Il 1° aprile 2023 è mancato serenamente, si è fumato una sigaretta poche ore prima e ci ha salutati.
E poi ha fatto una grande meravigliosa sorpresa a tutti noi, ha disposto per AIL Ravenna un lascito di 5 milioni di euro. Grazie alla generosità dell’Ingegner Walter Ottone Ghinassi, i pazienti avranno la possibilità di accedere al Trapianto di Midollo Allogenico anche a Ravenna.
AIL
AIL opera in Italia da 55 anni per promuovere e sostenere la ricerca scientifica, migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari e sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue. Al centro della sua attività c’è il malato, nel totale rispetto della persona e della dignità umana, attraverso un percorso di affiancamento durante la malattia e il sostegno alla famiglia e alle persone più care. I valori ai quali AIL si ispira sono permeati da serietà e coerenza sia nell’informazione medico-scientifica sia nella comunicazione, la trasparenza nell’attività di raccolta fondi, il rispetto e la correttezza nel rapporto con i volontari e con i sostenitori.