Per un domani senza Alzheimer
Airalzh – Un lasciato lascia il segno: la testimonianza del signor Elio
«È solo nella ricerca - scrive Elio - che possiamo sperare. In ricordo della mia amata mamma, spero che il mio lascito ad Airalzh porti un po' di luce nel cuore di chi soffre di questa malattia».
La mia storia con l’Alzheimer ha avuto inizio nel 2015, poco dopo la morte di mio papà. Mia mamma, che fino a quel momento era stata lucida e in salute, ha cominciato a mostrare i primi sintomi della malattia: confondeva il mio nome con quello di mio papà e cercava disperatamente sua madre, scomparsa da più quarant’anni. Ho consultato neurologi e psichiatri che mi hanno detto che stava solo elaborando il lutto, ma nonostante le cure, la sua condizione continuava a peggiorare. Dopo sei mesi, la diagnosi che ha stravolto le nostre vite: Alzheimer allo stadio iniziale.
Prima di questa esperienza, non avevo mai compreso la profondità di tale malattia. Trascorrendo ogni giorno con mia madre, mi sono trovato a combattere contro un nemico invisibile. Ho visto un pezzo di lei dissolversi e, con esso, anche un pezzo del mio cuore, lasciandomi un vuoto incolmabile che dal 2020, anno in cui è venuta a mancare, mi accompagna.
Un giorno, però, in modo del tutto inaspettato, ho scoperto Airalzh e il lavoro dei suoi ricercatori, acquistando una meravigliosa rosa Kordana che riportava informazioni sulla loro missione. Quel semplice fiore è diventato per me un simbolo di speranza. Ho deciso di fare un lascito testamentario all’Associazione, perché credo che la ricerca sulla malattia di Alzheimer debba essere sostenuta: con il numero di malati destinato ad aumentare, è essenziale che tutti noi contribuiamo a questa causa.
È attraverso la ricerca che possiamo sperare in un futuro migliore: in ricordo della mia amata mamma, spero che il mio contributo possa portare un po’ di luce nel cuore di chi sta soffrendo a causa dell’Alzheimer.
Elio
Nel mondo, 50 milioni
di persone sono affette
da demenza. In Italia i malati
sono 1,4 milioni e la metà
di loro soffre di Alzheimer
Associazione Italiana Ricerca Alzheimer – Airalzh
Airalzh è l’associazione che promuove e sostiene la ricerca medico-scientifica sull’Alzheimer su scala nazionale, distinguendosi da altre organizzazioni che si occupano di assistenza ai malati e alle loro famiglie. Grazie all’impegno dei suoi giovani ricercatori, Airalzh mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti, innalzare i livelli di cura disponibili e contribuire alla scoperta di nuove terapie.