Unire le Persone Sordocieche con il mondo
Lega del Filo d’Oro – Il lascito di due vite in favore del prossimo
La signora M. ci ha lasciato un cospicuo patrimonio che ha contribuito a realizzare il nuovo Centro Nazionale di Osimo, punto di riferimento in Italia per chi non vede e non sente.
Molti anni fa M., una signora del Nord, venne a far visita al Centro di Riabilitazione di Osimo della Lega del Filo d’Oro. Ne rimase talmente colpita che decise di devolvere una somma di denaro per intestare al marito, appena scomparso, un ambiente del Centro. Ma non finì qui. Con il tempo prese l’abitudine di venire a trovare, insieme al fratello, la nostra Organizzazione per seguirne da vicino l’attività: si informava sui progetti, sulle persone che aveva conosciuto nei centri, sulla vita e le varie iniziative della Fondazione. Si è instaurata una solida amicizia, e M. è diventata una delle sostenitrici più convinte e impegnate.
Alla fine, non avendo figli, M. ha deciso di fare testamento a favore della Lega del Filo d’Oro.
Ancora oggi in Fondazione ricordano quando, scherzando, diceva: “Mi raccomando, spendete bene i soldi che vi lascerò, sono il risultato di una vita di sacrifici fatti da me e da mio marito. Ripongo in voi la massima fiducia”.
La signora M. ha lasciato un cospicuo patrimonio che fa di lei una delle più grandi benefattrici della Lega del Filo d’Oro e che ha contribuito a sostenere l’importante investimento per la realizzazione del nuovo Centro Nazionale, polo di alta specializzazione e punto di riferimento per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali in Italia.
“Mi raccomando, spendete bene
i soldi che vi lascerò,
sono il risultato di una vita
di sacrifici fatti da me
e da mio marito.
Ripongo in voi
la massima fiducia”
Lega del Filo d’Oro
Assistenza, educazione, riabilitazione, recupero e valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. È la mission che la Fondazione Lega del Filo d’Oro porta avanti dal 1964 con un impegno costante, che si concretizza nella: creazione di strutture specializzate; formazione di operatori qualificati; ricerca e sperimentazione nel campo della sordocecità e della pluriminorazione psicosensoriale; promozione di rapporti con enti, istituti, università italiane e straniere; sensibilizzazione verso questo tipo di disabilità.