La ricerca di oggi è la cura di domani
AIRC – Lasciare agli altri per dare un senso anche a sé stessi
Il lascito di Giovanni alla Fondazione AIRC è un invito a compiere un gesto che si rifletta sul domani di tutti, per offrire alle nuove generazioni un futuro sempre più libero dal cancro.
Giovanni ha passato buona parte della sua vita viaggiando per il mondo per lavoro, sempre con un punto fermo, un luogo a cui tornare: la madre Liliana. Con lei Giovanni ha un legame stretto e speciale. Quando viene a mancare, nel 2009, comincia per lui un periodo molto difficile: nello stesso anno Giovanni si trova ad affrontare un tumore, un sarcoma, che fortunatamente riesce a sconfiggere. Si sottopone a una prima operazione, a una seconda nel 2013 per una recidiva, infine, a una terza.
La decisione di Giovanni matura gradualmente, ma è la scomparsa della madre ad innescare in lui il desiderio di dare un senso più profondo alla sua vita e di compiere un gesto utile e significativo per la collettività. Giovanni sceglie di sostenere, nel 2019 e nel 2021, due progetti di ricerca oncologica intitolandoli alla mamma e al nonno materno, medico e filantropo, che non ha mai conosciuto ma che ha lasciato un’impronta indelebile su di lui attraverso le parole della madre.
Poi, nel 2022, Giovanni decide di rafforzare il proprio impegno e dispone un importante lascito testamentario in favore di Fondazione AIRC per sostenere progetti di ricerca dopo di lui: “Anche se il dolore per la perdita non passa mai, questo gesto rappresenta per me un modo concreto per tramandare i valori e gli insegnamenti dei miei cari, un modo per ringraziare mio nonno e a mia mamma. E dà anche un po’ senso alla mia vita facendomi rimanere più in pace con me stesso. Sapere che un giorno, grazie a questo lascito, sarà possibile alleviare le sofferenze di qualcuno è una forte gratificazione”.
Un invito a compiere un gesto che si rifletta sul domani di tutti, per offrire alle nuove generazioni un futuro sempre più libero dal cancro.
Il dolore per una perdita
non passa mai, ma un lascito solidale
è un modo concreto per tramandare
i valori e gli insegnamenti dei propri cari
Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro
Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro dal 1965 sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole.
Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20.000 volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a oltre 5.000 ricercatori le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente.
In 55 anni di impegno AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e settecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica.
Chiara Cecere
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