Donarsi, al di là del tempo
Progetto Arca – Gabriella è sempre stata una donna che lasciava il segno
Gabriella si è sempre presa cura degli altri. Per lei bastava «aprire gli occhi» per capire quanto il prossimo fosse importante. Grazie al suo lascito testamentario, la sua generosità continua a offrire un aiuto concreto alle persone più fragili di Progetto Arca.
Così Cesare, suo marito, la ricordava. Con parole piene d’amore aveva raccontato la forza e la generosità della donna con cui aveva condiviso la sua vita.
Quando Gabriella venne a mancare, era stato lui a dare seguito alle volontà che lei aveva scritto di suo pugno in un quaderno acquistato il giorno stesso della diagnosi.
Un gesto istintivo e determinato: mettere ordine, lasciare indicazioni, continuare a prendersi cura degli altri. Fino alla fine, ricordava Cesare, Gabriella aveva pensato a tutti: alla famiglia ma anche alle persone che vivono situazioni di difficoltà. Per questo aveva scelto di includere Progetto Arca nel suo testamento.
Gabriella e Cesare avevano conosciuto la Fondazione grazie a un incontro con i dialogatori. Per loro era stata «l’apertura di una porta già aperta».
La loro filosofia di vita era semplice: ciò che avevano in più lo donavano agli altri.
«Basta aprire gli occhi per capire quanto il prossimo sia importante», diceva.
Grazie alla scelta di Gabriella di destinare un lascito testamentario a Progetto Arca, i suoi valori continuano a vivere concretamente nel lavoro dei nostri operatori impegnati ad offrire assistenza, ascolto e nuove opportunità a chi ha perso tutto.
Valori che Cesare ha sempre condiviso.
Anche dopo la scomparsa della moglie, era rimasto vicino a Progetto Arca come sostenitore e, prima ancora, come volontario nei nostri Market Solidali. Raccontava spesso che, se Gabriella fosse stata con lui, quell’impegno lo avrebbero portato avanti insieme.
Grazie al lascito di Gabriella e all’amore con cui Cesare ne ha rispettato e realizzato la volontà, oggi la loro generosità continua a trasformarsi in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.
E a donarsi, al di là del tempo.
Progetto Arca
Dal 1994 porta aiuto a chi vive in condizione di povertà e di grave emarginazione sociale. Persone senza dimora, famiglie in emergenza economica e abitativa, migranti in fuga da guerre e povertà. Ogni giorno offre ascolto e assistenza in strada, aiuti alimentari, cure mediche e accoglienza in strutture e appartamenti a migliaia di persone povere, accompagnandole nella ripresa della propria vita. Nell’ultimo anno oltre 53 mila persone hanno ricevuto il suo aiuto, in Italia e nel mondo.