La speranza si fa ogni giorno realtà
UNICEF – Come un lascito testamentario all’UNICEF cambia la vita di tanti bambini in Etiopia.
In Etiopia, grazie anche al lascito testamentario di Anna, donatrice Unicef, è stato aperto un centro sanitario dove i bambini e le loro mamme ricevono cure mediche essenziali e pasti nutrienti.
In Etiopia, quasi 5 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di malnutrizione, e troppi continuano a morire per malattie facilmente prevenibili o curabili come la polmonite e il morbillo.
Ma qualcosa sta cambiando.
In una delle zone più colpite del Paese, oggi, grazie anche al lascito testamentario di Anna, una nostra donatrice, è stato aperto un centro sanitario dove i bambini e le loro mamme, ricevono cure mediche essenziali e pasti nutrienti. Un luogo dove, ogni giorno, la speranza si trasforma in realtà.
Con la decisione di includere l’UNICEF nel suo testamento, Anna ha dato forma concreta al desiderio di aiutare i bambini più vulnerabili. Il suo lascito rappresenta molto più di un semplice atto di generosità: è un contributo concreto e duraturo, che garantisce salute, nutrizione e una nuova speranza di futuro a tanti bambini in difficoltà in Etiopia.
La responsabile del centro sanitario racconta con emozione che il lascito di Anna ha un valore immenso: ogni volta che vede un bambino tornare a giocare, pieno di energia e di gioia, capisce quanto un semplice gesto come il lascito, possa trasformarsi in qualcosa di estremamente importante, capace di cambiare per sempre la vita di molte generazioni.
UNICEF
L’UNICEF – Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia è la principale Organizzazione mondiale impegnata a salvare la vita dei bambini e delle bambine e ad affermare il loro diritto a crescere in salute, ad essere protetti da violenze e abusi e a partecipare in maniera attiva alla vita della propria comunità. Nato nel 1946 per aiutare i bambini europei vittime della seconda guerra mondiale, Premio Nobel per la Pace, oggi opera in 190 Paesi e territori in tutto il mondo con programmi volti a garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dei bambini dalla prima infanzia all’adolescenza.
L’UNICEF coopera con i governi, con le organizzazioni non governative, con le comunità locali e con tutti gli altri soggetti sociali che possono contribuire a migliorare la vita dei bambini e delle madri. L’UNICEF non riceve fondi dalle Nazioni Unite e i suoi programmi sono volti a garantire cure mediche, assistenza sanitaria, vaccinazioni, acqua potabile, alimenti specifici per combattere la malnutrizione, l’istruzione di base, la protezione nelle calamità e nelle guerre, contro lo sfruttamento da lavoro minorile e sessuale.